E' passato ormai un mese da quando il vero volto di
Silvio Berlusconi è stato rivelato da due fonti diverse, quanto
credibili. La sua pretesa d'innocenza è stata smentita dalla
sentenza che, condannando l'avvocato
David Mills come corrotto non
ha potuto condannare come corruttore l'altro imputato, perché
protetto da una legge apposita. E il comportamento privato è stato
dichiarato a tutti dalla fonte più prossima, quella di
una moglie
che chiede il divorzio da un marito che “frequenta minorenni” e “ha
bisogno d'aiuto” per la sua salute. Che siano accuse che provocano
il divorzio, oppure accuse usate per il divorzio, conta poco: il
caso Noemi, com'è chiamato, parla da solo.
Da allora le rivelazioni sono state torrenziali: le feste affollate
da giovani compiacenti in Sardegna, le foto nascoste dalla difesa di
Berlusconi, persino l'uso dell'aereo di Stato per servizi privati.
Se gl'italiani alzano le spalle, forse cinicamente pensando che
tutti i potenti fanno così, la stampa internazionale si sbalordisce:
un uomo con la reputazione di Berlusconi non resterebbe un'altra
settimana alla guida di un grande Paese occidentale, che non sia
l'Italia. Ma l'opinione più sconcertante è venuta da
Tim Parks, il
raffinato scrittore inglese che vive in Italia, il quale ha
dichiarato al “New York Times” che Berlusconi, anche se “chiunque
capisce che s'è comportato male”, è al momento insostituibile: “E'
troppo pericoloso e troppo faticoso sostituirlo. Perciò conta poco
quanto lo scandalo sia grave”.
Pericoloso? E quale pericolo ci sarà mai, in democrazia, a
sostituire un leader impresentabile?
Bettino Craxi, quando perse la
credibilità per essere presidente del Consiglio, fu rimpiazzato da
Giuliano Amato. E
Giulio Andreotti, per storie di mafia neppure
portate in giudizio, non poté salire al Quirinale. Che ci sarà mai
che rende Berlusconi diverso da Craxi e da Andreotti? A che cosa
allude Tim Parks, che non si possa dire pubblicamente. Che c'è, qui,
di pericoloso?
Qualche giorno fa John Banville, il grande scrittore irlandese, ha
pubblicato sullo “Herald Tribune” un articolo di commento allo
scandalo, durato quasi un secolo, delle violenze psicologiche,
fisiche e sessuali su migliaia di bambini, orfani o sottratti ai
genitori, nelle istituzioni cattoliche (collegi e riformatori) del
Paese. La storia è nota, un recente rapporto l'ha confermata in
tutta la sua mostruosa ampiezza e stematicità, ma Banville,
nell'articolo intitolato “Quando gli occhi degli irlandesi erano
chiusi”, insiste non sui colpevoli, preti ed educatori, ma sulla
grande maggioranza dei suoi compatrioti, che sapevano ma non
denunciavano. Come sapevano? Il destino che infieriva sul suo
compagno di scuola Duffy, dice Banville, era evidente. Ma c'era un
patto omertoso: “Mai dire, mai ammettere, era la parola d'ordine non
detta”. E poi: “Tutti sapevano, ma nessuno parlava”. Perché ci sono
verità, note a tutta una collettività, che sono troppo aspre per
essere ammesse: si sanno, ma si tacciono, per pudore. |
Dì la tua
Alla tv Usa si ride di Berlusconi
Ma anche
altrove...
Il popolare conduttore satirico Jon Stewart dedica lo show al
premier
italiano:
"I nostri scandali a confronto di questo tizio... Mamma mia! Dobbiamo scusarci con Clinton"
NEW YORK - Il suo è uno dei programmi più popolari della televisione americana.
Il Daily Show di Jon Stewart - sorta di Striscia molto politicizzata - ogni sera
inchioda con la sua satira graffiante l'establishment politico ed economico
americano, le pop star e l'intellighenzia, senza esclusione di colpi. L'altra
sera sulla graticola di Stewart - più volte presentatore della notte degli Oscar
- è finito Silvio Berlusconi con tutto il corollario: il caso Noemi, il caso
Mills, le foto di Villa Certosa.
Impietoso, Stewart si è lasciato andare a battute pesanti (a volte anche
involontariamente infelici, come il riferimento alla madre del premier,
recentemente scomparsa), con qualche imprecisione nei tempi e nei modi della
comunque complessa epopea del leader italiano, suscitando l'ilarità del
pubblico. "Se cercate uno scandalo
- ha esordito - guardate un po' in Europa".
Coadiuvato da una martellante serie di servizi dei maggiori network (Cbs, Fox,
Nbc, Cnn), Stewart ha saltabeccato tra i casi giudiziari che hanno coinvolto
Berlusconi fino al lodo Alfano di "autoimpunità". E al pubblico che esplode in
una risata, ammicca: "La mia audience ama i luoghi fuorilegge". Con le elezioni
europee, però, "Berlusconi ha cercato di abbandonare il suo
caratteraccio... di giorno. Mentre dopo il crepuscolo...".
Il video
E qui il riferimento
alla "sweet story"
di Noemi - "lo chiama daddy, ma quel che è davvero bizzarro è che chiama
suo padre primo ministro" e ancora: "Ha cercato di portarla nel
suo furgone, come fanno i ragazzi americani per fare sesso
quando la casa è occupata.
Insomma:
"Dobbiamo scusarci con Rod Blogojevich" (il governatore dell'Illinois arrestato
per corruzione). "Rod, so che hai cercato di vendere un ospedale pediatrico.. ma
a confronto di questo tizio.... È il caso di dire mamma mia!".
Naturalmente, "il premier nega tutto e non c'è modo di inchiodarlo, a meno
che...". Partono le foto di villa Certosa, con le ragazze in topless: "Le sue
feste sembrano proprio come le mie. Eccetto che io sulle ginocchia tengo dei
gatti". Ce n'è anche per l'ex premier ceco Topolanek, mostrato nella foto
pubblicata dal Pais, nudo vicino al "grottino" di Villa Certosa: "Il suo pene
forse sta indicando qualche punto di interesse architettonico intorno alla
grotta. Insomma", conclude Stewart,
"a vedere tutto questo e ripensando al più
famoso scandalo sessuale della recente storia politica americana, viene proprio
dire: "Scusa, Bill Clinton"
Da "La Repubblica"
19.06.2009
Piera Zizi - Torino
Il mondo non ride di SILVIO BERLUSCONI ma di voi tutti gentaglia da
quattro soldi che in nome di una ideologia politica state distruggendo
l'Italia con notizie squallide di poco conto tralasciando ciò che di
buono fa e continua a fare il premier.
Massa di ignoranti, giornaliste portinaie e giornalisti frustrati reduci
da chili di coca e cannoni, privi di intelletto state distruggendo il
lustro e gli onori che hanno dato a questo paese i DANTE MICHELANGELO
RAFFAELLO GIOTTO MACCHIAVELLI e tanti tanti altri. Senza andare troppo
lontano possiamo dire di rimpiangere ORIANA FALLACI. Buffoni vi
ritornerà tutto indietro come un boumerang.
Grande Silvio questo paese non poteva avere di meglio, non farete fare a
BERLUSCONI la fine di TORTORA. SAPPIATE ALL'ESTERO CHE LA MAGGIORANZA
DEGLI ITALIANI TIFA PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO e non per questi
cocainomani
Piera, i tuoi insulti,
le tue insolenze e il tuo generalizzare assoluto, la dicono già lunga
sul profilo morale della tua persona, ma a prescindere da questa triste
constatazione, ti invito a leggere il seguente messaggio:
Questa lettera è stata
scritta da Andrea Gattinoni, un attore che si trovava a L'Aquila per
presentare un film. Le parole erano dirette a sua moglie, ma
rappresentano un'efficace testimonianza per tutti quelli che a L 'Aquila
non ci sono ancora stati.
"...ho visto l 'Aquila. Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case
distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro
destino. Un militare a fare da guardia a ciascuno degli accessi alla
zona rossa, quella off limits. Camionette, ruspe, case sventrate.
Tendopoli. Ho mangiato nell'unico posto aperto, dove va tutta la gente,
dai militari alla protezione civile. Bellissimo. Ho mangiato gli
arrosticini e la mozzarella e i pomodori e gli affettati. Siamo andati
via mentre in una tenda duecento persone stavano guardando "Si Può
Fare". Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, Anna Maria, Franco
e la sua donna. Poi siamo tornati quando il film stava per finire. La
gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto come si fa a non
impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia di Robby, se non
avevo paura di diventare pazzo quando recitavo.
Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha
perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca,
stanno malissimo. Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della
protezione civile non potessero piombargli nelle tende all'improvviso,
anche nel cuore della notte, per CONTROLLARE. Gli anziani stanno
impazzendo. Hanno vietato internet nelle tendopoli perchè dicono che non
gli serve. Gli hanno vietato persino di distribuire volantini nei campi,
con la scusa che nel testo di quello che avevano scritto c'era la parola
"cazzeggio". A venti chilometri dall'Aquila il tom tom è oscurato. La
città è completamente militarizzata. Sono schiacciati da tutto, nelle
tendopoli ogni giorno dilagano episodi di follia e di violenza inauditi,
ieri hanno accoltellato uno. Nel frattempo tutte le zone e i boschi
sopra la città sono sempre più gremiti di militari, che controllano ogni
albero e ogni roccia in previsione del G8. Ti rendi conto di cosa
succederà a questa gente quando quei pezzi di ***** arriveranno coi loro
elicotteri e le loro auto blindate? Là ???? Per entrare in ciascuna
delle tendopoli bisogna subire una serie di perquisizioni umilianti, un
terzo grado sconcertante, manco fossero delinquenti, anche solo per
poter salutare un amico o un parente. Non hanno niente, gli serve tutto.
(Hanno) rifiutato ogni aiuto internazionale e loro hanno bisogno anche
solo di tute, di scarpe da ginnastica. Per far fare la messa a
Ratzinger, il governo ha speso duecentomila euro per trasportare una
chiesa di legno da Cinecittà a L 'Aquila. Poi c'è il tempo che non passa
mai, gli anziani che impazziscono. Le tendopoli sono imbottite di droga.
I militari hanno fatto entrare qualunque cosa, eroina, ecstasy,
cannabis, tutto. E' come se avessero voluto isolarli da tutto e da
tutti, e preferiscano lasciarli a stordirsi di qualunque cosa,
l'importante è che all'esterno non trapeli nulla. Berlusconi si è
presentato, GIURO, con il banchetto della Presidenza del Consiglio. Il
ragazzo che me l'ha raccontato mi ha detto che sembrava un venditore di
pentole. Qua i media dicono che là va tutto benissimo. Quel ragazzo che
mi ha raccontato le cose che ti ho detto, insieme ad altri ragazzi
adulti, a qualche anziano, mi ha detto che "quello che il Governo sta
facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere come
si fa a tenere prigioniera l'intera popolazione di una città, senza che
al di fuori possa trapelare niente". Mi ha anche spiegato che la lotta
più grande per tutti là è proprio non impazzire. In tutto questo ci sono
i lutti, le case che non ci sono più, il lavoro che non c 'è più, tutto
perduto. Prima di mangiare in quel posto abbiamo fatto a piedi più di
tre chilometri in cerca di un ristorante, ma erano tutti già chiusi
perchè i proprietari devono rientrare nelle tendopoli per la sera. C'era
un silenzio terrificante, sembrava una città di zombie in un film di
zombie. E poi quest'umanità all'improvviso di cuori palpitanti e di
persone non dignitose, di più, che ti ringraziano piangendo per essere
andato là. Ci voglio tornare. Con quella luna gigantesca che mi guardava
nella notte in fondo alla strada quando siamo partiti e io pensavo a te
e a quanto avrei voluto buttarmi al tuo collo per dirti che non ti
lascerò mai, mai, mai. Dentro al ristoro privato (una specie di
rosticceria) in cui abbiamo mangiato, mentre ci preparavano la roba e ci
facevano lo scontrino e fuori c'erano i tavoli nel vento della sera, un
commesso dietro al bancone ha porto un arrosticino a Michele, dicendogli
"Assaggi, assaggi". Michele gli ha detto di no, che li stavamo già
comprando insieme alle altre cose, ma quello ha insistito finchè Michele
non l'ha preso, e quello gli ha detto sorridendogli: "Non bisogna
perdere le buone abitudini".
Domani scriverò cose su internet a proposito di questo, la gente deve
sapere. Anzi metto in rete questa mia lettera per te".
WATERLOO
Leggo interventi accorati, tipo: che sarà di noi?
Che ne sarà di noi, quando passerà (se passerà) questo tsunami da cloaca
massima e lascerà di questa povera italietta solo macerie e rovine, come
dopo Waterloo?
Io dal profondo dei miei capelli bianchi voglio solo dire ai nostri
giovani: non vi preoccupate. Sono cose italiane, dai due milioni di
baionette a piazzale Loreto, dalla melma Loockeed, alle dimissioni di
Giovanni Leone, dalle monetine a Craxi al suicidio di Berlusconi, sono
tutte manifestazioni di un Paese che non sa discutere ma solo litigare.
Si lascia incantare da venditori di pentole, poi li aspetta sotto casa e
li accoltella. Un popolo che ha conosciuto duemila anni di schiavitù e
di occupazione ed ha saputo reagire chinandosi in modo apparentemente
vile, ma preparando agguati briganteschi.
Lo dico ai più giovani: è una Nazione forte la nostra, con la gente
migliore dei suoi politici, soldati più coraggiosi dei generali, operai
con più nerbo dei padroni…
Chi non conosce la Storia è condannato a ripeterne gli errori. Ebbene,
guardate la Storia. Parliamo di Waterloo: l’esercito francese temuto per
la sua velocità dinamica e lo spostamento repentino delle truppe viene
affrontato da Wellington che li aspetta, contrariamente alle strategie
dell’epoca, a piè fermo. Vanno a sbatterci contro i fantaccini francesi
e ne muoiono 48.000. L’Imperatore più fulgido uscito dalla Rivoluzione,
il più brillante, il Geniale, l’Unico, l’Incommensurabile, viene battuto
da un Popolo che è governato da Carlo III, un re cieco e
irrimediabilmente demente. Coraggio ragazzi, anche con
un Capo come
questo possiamo farcela pure noi.
Erano forse sei mesi che non tornavo in Italia. Tutto ciò che si
dice su Berlusconi non serve a niente. L'impressione che ho avuto
dall'informazione tv, (Emilio Fede ha fatto proseliti), è di un paese
completamente alla deriva, non solo economicamente, (c'è chi sta
peggio), ma moralmente; e Berlusconi rappresenta un buon 30% di persone
dalla mentalità immorale e godericcia di tutto, arrivista e
individualista. Altro che ispirazione cattolica, come ci vogliono far
credere! Dì la tuao
rispondi a
Trisoglio Claudio
23.06.2009
Giorgio Casagrande
Perpignan - France
Fintanto che in Italia si tollera quel
tipo di giornalismo abusivo e di parte, (vedi rete 4), che inganna
quella buona fetta di italiani onesti ma creduloni, non ci saranno molte
possibilità di uscire dall'attuale caos.
Aurelio Romanoni -
Corsico MI
In risposta alla Signora Zizi
signora zizi, ci
sarebbe da ridere, per quello che ha detto, solo che lei ha offeso
persone che non meritano.
Il suo amato Berlusconi è il più grande bugiardo che la storia ricordi,
vanitoso, si crede napoleone: invece è piccino, un personaggio
squallido. Lei dice che gli italiani all'estero lo amano. Non dica
cazzate. E' vero il contrario. Pensi che esempio da alle giovani,
suggerendo loro, che andando con lui potrebbero diventare ministre,
deputate ecc.
(se gliela danno ovviamente), poveretto: che squallore. Se è grande
silvio, pensi a cos'era de gasperi. Studi meglio la storia signora Zizi!!!
Questo grande buffone, sarà spazzato via come le foglie al vento. Ora
viene sistematicamente contestato in ogni luogo in cui si reca.
Mediti signora mediti, e smentisca tutto ciò che dice in quella lettera
perchè è una lettera buffona anch'essa.
Il cosiddetto lodo
Alfano (L. 124/08) è una legge dello Stato italiano, formalmente
nota con il nome "Disposizioni in materia di sospensione del
processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato".
Il disegno di legge è stato presentato dal ministro della giustizia
Angelino Alfano e approvato dal Consiglio dei Ministri del Governo
Berlusconi IV in data 26 giugno 2008 «con l'obiettivo di tutelare
l'esigenza assoluta della continuità e regolarità dell'esercizio
delle più alte funzioni pubbliche» prima di essere approvato
dalle Camere in virtù della votazione conforme del Senato tenutasi
in seconda lettura il 22 luglio 2008 con 171 sì, 128 no e 6
astenuti. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
all'atto della promulgazione, ha affidato ad una nota le motivazioni
che l'hanno spinto a firmare immediatamente tale legge, nonostante
le accese polemiche da essa suscitate e una precedente sentenza
della Corte Costituzionale che aveva abrogato l'articolo del
cosiddetto Lodo Schifani rivolto a regolare la stessa materia con
una forma molto simile a quella poi riproposta da Alfano.
Torna indietro |
Dì la tua
sul Lodo Alfano
La
Mondadori e
Berlusconi
tratto da: www.polisblog.it
Nel 1989
Berlusconi prende una piccola quota della
Mondadori, il
mandato che si è dato e che gli ha dato anche Craxi dopo
l’occupazione di tutte le televisioni private è quello di
mettere le mani anche sul più grande gruppo editoriale
italiano che, in quel momento, pubblicava Repubblica,
Espresso, Epoca, Panorama, una quindicina di giornali
locali, quelli del gruppo Finegil e poi tutto il ramo libri,
perché era un gruppo dove la libertà di stampa era una cosa
seria e quindi era un gruppo giornalistico e editoriale che
faceva le pulci al Caf di Craxi, Andreotti e Forlani e che,
conseguentemente, Craxi voleva ricondurre all’obbedienza,
come aveva fatto con le televisioni private.
Inizia così, con un tono particolarmente conciliante, il
Passaparola che Marco Travaglio ha pubblicato ieri, come
ogni lunedì, sul suo sito. La puntata del 27 luglio
ricostruisce, in vista della sentenza del Tribunale che
dovrebbe porre la parola fine, dopo 20 anni, sulla famosa
guerra di Segrate, la guerra che, tra il 1989 e il 1990,
contrappose De Benedetti a Berlusconi per il possesso della
Mondadori.
Una vicenda piuttosto complessa per la quale forse si
arriverà ad una verità giudiziaria, “se si troverà un
giudice che avrà il coraggio di stabilire non soltanto che
la Mondatori è stata rubata, non soltanto che a
compravendere quella sentenza furono quel giudice e quei tre
avvocati di Berlusconi, ma che oggi il gruppo Berlusconi
deve finalmente, con quasi venti anni di ritardo, risarcire
chi è stato derubato”. Nel caso, si tratterà certamente di
giustizia ad orologeria, benché con un timer molto, molto
lento…
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Ecco la
storia
Albert1
28 lug 2009 - 15:52
Allora:
o qui siamo di fronte a gente che veramente non sa più cosa
tirar fuori dal cappello; oppure Berlusconi è l’uomo più
sveglio d’Italia.
Se si trattasse del secondo caso, non mi stupirei che oggi
sia a capo del Paese e, in subordine, ne sarei ancora più
felice.
Anche perchè di gente che dorme non ne abbiamo davvero (più)
bisogno, grazie.
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook28 lug 2009
- 15:56
ahahahaha
il tuo commento è davvero interessante. Secondo me Travaglio
dovrebbe scrivere romanzi !
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook PeppezZz
28 lug 2009 - 15:58
Il problema
sono le persone troppo sveglie, che anzichè pensare al bene
comune pensano al loro portafoglio. Le sentenze che ha
citato Travaglio son reali. Ma basta vedere con la sentenza
contro rete 4, sentenza della corte costituzionale e della
corte di giustizia europea, che obbligano fede ad andare sul
satellite e liberarla a chi ha vinto l’appalto!
Al potrai dire ciò che vuoi ma è oggettivamente una
porcheria sta storia!
E’ certo
infatti è risaputo che alcuni italiani votino berlusconi
perchè è furbo, millantatore, sveglio , un vero venditore…
vabè chissenefrega che la cosa molto spesso “cozzi” con la
moralità, correttezza, equilibrio che un uomo delle
istituzioni che si occupa delle sorti di un paese, a maggior
ragione il capo del governo, dovrebbe avere.. sono
piccolezze che vuoi che sia.. continua a vivere felice
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:09
AAAAAAAlllllllllllllllllllllllllllll ma sei tu quello in
foto nel profilo con la cuffietta e i capelli alla Jesus
Christ Superstar??????
Per fortuna che c’è internet e per fortuna che c’è
Travaglio.
Stessimo ad aspettare che ne parlino i telegiornali staremmo
freschi.
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Peppe: ovviamente il mio è un discorso generale.
A questi livelli, il portafoglio di Berlusconi è il “nostro”
portafoglio, ma questo passa in secondo piano di fronte
all’opera sistematica di distruzione del suddetto ad opera
di Travaglio, che è una delle “menti” dell’antiberlusconismo.
Diciamo che tra quelli palesi è il suo nemico 1. Lo odia,
profondamente e personalmente da molti, molti anni: chiunque
voglia attaccare Berlusconi può tranquillamente rivolgersi a
Travaglio, che (studiandolo da decenni) qualcosa ti tira
sempre fuori.
Purtroppo, la vera porcheria sta nel sistema giudiziario,
che permette anomalie di ogni genere: io qualche rapporto
con la giustizia ce l’ho avuto, ti posso assicurare che
troppo spesso ciò che appare non è quel che è davvero. Ma
sul serio, ti dico.
Con queste premesse è facile capire come tanto spesso molte
sentenze vengano completamente “ribaltate”. E tutte le
certezze che uno si era (erroneamente) fatto fino a quel
momento, dando fiducia al Verbo di un giudice, crollano
miseramente.
Se la verità è una sola, come è possibile che accada tutto
questo ?
Quanta gente deve stare in galera finchè qualcuno scopre che
non ci doveva stare ?
Quanta gente deve stare libera finchè qualcuno non scopre
che doveva stare in galera ?
E quanta gente deve gioire o disperarsi inutilmente ed
ingiustamente ?
E in tutto questo, Travaglio con il suo bravo giornalismo
d’indagine (che io chiamo sciacallaggio, per vari motivi) ci
guadagna comunque, in credito, soldi e consenso.
marla singer
28 lug 2009 - 16:26 - 10
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Travaglio parla (documenti alla mano) di fatti accertati e
di sentenze, ma i berluscones continuano imperterriti ad
arrampicarsi sugli specchi pur di denigrare chi dice la
verità senza peli sulla lingua. Bravi, continuate così!
Albert1
28 lug 2009 - 16:26 - 11
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Mr Lorenz: tranquillo che adesso li vede, i soldi, De
Benedetti… ;)
Peppe: ebbene sì, c’est moi. La Henson Foundation mi aveva
chiesto i diritti per Kermit, ho dovuto mollare.
Commento 12 (-6 punti) - 28 lug 2009 - 16:26 - Apri commento
Lea28 lug 2009 - 16:27 - 12 (nascondi) -6 punti De
Benedetti, il più brillante dei “Condottieri” che alla fine
degli anni ‘80 facevano shopping oltr’alpe. Me lo ricordo
ancora nell’88 (?) su Canal+ intervistato come
l’imprenditore italiano più brillante e promettente. Alla
faccia!!! Ha perso. Punto. Ha perso. E gli rode da troppo
tempo. Non lo avete notato? ;)
Albert1
28 lug 2009 - 16:28 - 13
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Marla: tranquilla anche tu, che continuo… finchè le ventose
aderiscono io mi arrampico :D
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:30 - 14
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Non credo nella tua valutazione. Purtroppo la giustizia in
itala non è uguale per tutti. Fece bene l’allora
guardasigilli castelli quando cambiò la frase nei tribunali
da “La giustizia è uguale per tutti” a “La giustizia è
amministrata in nome del popolo”. Purtroppo in italia la
giustizia non è uguale per tutti. Basti pensare allo
scandalo parmalat o il caso moggi. Tanzi non avrà che
qualche anno di galera e moggi tra poco si compra il
gallipoli. Negli Usa Madoff non metterà il naso fuori dalla
galera per il resto della vita. :)
Ma se la giustizia da noi è così non possiamo permettere che
ci siano persone che la facciano a pezzi in questa maniera.
Il ribaltamento di cui dicevi tu è avvenuto proprio perchè
ha comprato delle sentenze! Purtroppo le persone quando hai
molti soldi si possono corrompere ;)
Albert1
28 lug 2009 - 16:30 - 15
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Che ci sia una lunga guerra in atto fra De Benedetti e
Berlusconi è un dato di fatto.
Che il primo abbia perso di gran lunga più battaglie del
secondo è un altro dato di fatto.
Che la politica odierna tenti di sfruttare cose che nemmeno
conosce per fare opposizione è un terzo dato di fatto, ma al
contrario degli altri due, è penoso.
Oltre che dannoso.
Ma soprattutto penoso.
romak
28 lug 2009 - 16:31 - 16
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
@Albert1
“Marla: tranquilla anche tu, che continuo… finchè le ventose
aderiscono io mi arrampico :D”
Questa è sincerità, bravo! Ti stimo sempre di più….se solo
non avessi quel link….grrr!
@Lea
Cioè?
BOH1
28 lug 2009 - 16:31 - 17
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
A me albert fa un po ridere il tuo discorso e ti dico
brevemente il perchè…ammettendo che la magistratura sia
davvero piena di anomalie…allora perchè aggiungerne altre
come la sottrazione di fondamentali strumenti di indagine in
mano ai giudici ?? (come dire siccome esiste la malasanità ,
aboliamo le TAC ) . perchè approvare norme di stampo cinese
sull informazione e sull uso dei documenti processuali da
parte dei giornalisti , con carcere e quant altro (quando il
paese e sopraffatto da ben altre urgenze e ben altre
criminalità, quando non c’è nessuna urgenza o vuoto
legislativo circa la privacy visto che le intercettazioni
pubblicate che non trattino argomenti di rilevanza nazionale
economica e politica si contano sulle dita di una mano …con
i ringraziamenti di ricucci e anna falchi )
purtroppo i bei discorsetti buonisti ,realisti da 4 soldi di
coloro che cercano di dare una parvenza di logica e utilità
alle derive dittatoriali o ai semplici deliri di onnipotenza
berlusconiani scadono all istante di fronte alla realtà dei
fatti e delle “riforme” concrete messe in atto.
Incomincia a pensare ai fatti e a ciò che capita nel nostro
paese e meno a chi questi fatti li racconta , liberati del
fanatismo e poi ne riparliamo
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 16:31 - 18
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
La vera opposizione la sta facendo Travaglio (giornalista
che apparteneva alla destra Montanelliana), siamo davvero
messi male, un paese senza opposizione non è un paese
normale.
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:33 - 19
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Aooo se fossimo tutti uguali che palle. meno male che ci
sono anche chi lo vota e poi lo difende. Fuori da sto blog
non ne ho incontrati molti!!! Ma almeno così si può
discutere!!!
Il motto “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei
la vita perché tu lo possa dire” mi fa venire un orgasmo. ;)
Albert1
28 lug 2009 - 16:34 - 20
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
punto
Peppe: scusami ma non sono d’accordo. Le sentenze non si
ribaltano solo pagando. Anche pagando, ma non solo. E non è
colpa dei politici o di Berlusconi. Ripeto il mio discorso è
generale, non è strettamente legato al caso in oggetto, è
molto ma molto più ampio.
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 16:35 - 21
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Tutto questo è frutto di una lunga guerra tra De Benedetti e
Berlusconi, ogni tanto riemerge dall’oblio, :-)))
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:37 - 22
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Quanti hanno vinto delle guerre che dovevano perdere???
Purtroppo quando non c’è la giustizia e la Legge, la guerra
aimè la vince il più forte. il problema è, viviamo in una
società dove il più forte la fa da padrone oppure nella
società del diritto?
Ponetevi questa domanda ;)
Albert1
28 lug 2009 - 16:38 - 23
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
BOH1: ridi pure, il riso fa buon sangue e aiuta a superare
le difficoltà. Poi, fatti 2 anni a Rebibbia da innocente e
vediamo quanta fiducia ti rimane nel sistema. Oppure fatti
rovinare la reputazione da un giornale che ti tratta da
delinquente ancor prima che un giudice l’abbia stabilito,
poi vediamo che ca22o te ridi…
Con affetto, eh ? ;)
Albert1
28 lug 2009 - 16:39 - 24
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
La vita è breve, basta poco per rovinarla, e non sempre c’è
il tempo di aspettare una “riabilitazione”… pensateci…
Steve Robinson Hakkabee
28 lug 2009 - 16:40 - 25
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Albert ma sei “Er Monnezza?” Ho visto la foto nel profilo
http://www.padovanews.it/images/thumbnails/adnkronos/Milian_Tomas_ermonnezza–400×300_10aeee48f28369dfcdf4c2979537ca06.jpg
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 16:40 - 26
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Lea:
Be dire che De Benedetti ha perso mi sembra eccessivo, sta
sempre la col suo impero solo che rispetto a SB ha
diversificato di più ed è andato su altri settori.
Lea
28 lug 2009 - 16:40 - 27
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Presty, De Benedetti ha perso. Ha protato alla rovina il suo
gruppo. Fortunatamente il figlio sta rimettendo le cose a
posto. E lui invece porta ancora più in fondo al pozzo i
suoi giornali. Fa’ un po’ te.
Albert1
28 lug 2009 - 16:42 - 29
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Ma nessuno sta mettendo in dubbio che gli errori giudiziari
sono una cosa tremenda. Se mi dovessero mettere in galera da
innocente, camperei giusto un mese, poi morirei. Ma quà si
parla di uno che per interessi personali ha causato dolo in
maniera ripetuta ;) E sinceramente non parlavo del povero
cristo che viene messo in galera per aver rubato le mele. Ma
parlo soprattutto dei reati commessi dai cosiddetti
“colletti bianchi” :)
Al che i giornali spesso ti distruggono anche se sei solo
uno capitato nel posto sbagliato al momento sbagliato sono
daccordo con te. Purtroppo manca l’Etica
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:46 - 31
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
A me che debenedetti abbia affossato i suoi giornali o altro
non mi interessa. Ciò non toglie che in quel caso doveva
vincere lui (indipendentemente dalle sue capacità) e una
sentenza comprata ha ribaltato la cosa. Stop.
La giustizia non guarda cosa è più conveniente o meno, ma
solo ciò che è giusto.
p.s. lea prima che silviolo entrasse in politica aveva tanti
di quei debiti che stava per dichiarare bancarotta ;)
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 16:47 - 32
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
OK. Siamo un passo avanti.
Andiamo oltre. E’ ragionevole sostenere che certe cose
“facciano notizia” e “vendano” e che quindi chi ne parla ne
trae vantaggio ?
E ancora: si può dire che più “famoso” o “importante” è il
personaggio di cui si narra e più “efferato” o comunque più
“sentito” è il delitto di cui si parla, maggiore è il
ritorno di pubblico e quindi di denaro ?
Se oltre al mero interesse economico aggiungi anche una
funzione “politica”, sei sulla buona strada per inquadrare
quello che fa Travaglio con Berlusconi.
PeppezZz
28 lug 2009 - 16:53 - 34
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
No Al, quello che fa Travaglio con berlusconi, è semplice e
puro giornalismo giudiziario non servile. Il problema sono i
vari scodinzolini e feltri che anzichè dire ciò che succede
realmente mistificano la realtà per non accusare il proprio
padrone.
Ma scusa indipendentemente dal fatto, secondo te se Gordon
Brown, Zapatero o Obama fossero stati accusati delle stesse
cose di silvio, i giornali delle rispettive nazioni (e
rispettivi elettori) non li avrebbero linciati??????
Ammetti almeno questo con un po di onestà intellettuale! :)
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 16:57 - 35
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Peppe: se in Inghilterra, Spagna, o America sorgesse la
necessità di far fuori Brown, Zapatero o Obama,
probabilmente si, li accuserebbero e li lincerebbero.
Ma perchè, scusa, Berlusconi non lo stanno linciando ? Il
fatto che non ci riescano poi è un’altra storia, ma lo
stanno facendo eccome.
romak
28 lug 2009 - 16:57 - 37
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
@Albert1
PeppezZz ha ragione, un conto sono gli errori giudiziari,
che esisteranno sempre, ahimè, un conto è un sistema malato
controllato da una parte politica come purtroppo continua a
sostenere silvio.
Il problema è che in Italia sono i politici stessi a
distruggere le istituzioni e la gente, superspaesata e molto
condizionata dai media, fa considerazioni assurde (nell’uno
e nell’altro senso, intendiamoci).
Quello però che bisogna fare è valutare i fatti. Ascolta
quello che dice travaglio nel caso specifico, e dimmi per
favore cosa non è vero.
Finchè gli insulti sono che uno è un quaquaraqua (non mi
riferisco a te, ovviamente, ma in generale), che è di parte,
che è comunista (come se in sè fosse un insulto…mah), non si
fa altro che fare il gioco dei politici (dx e sx) che
vogliono la gente interessata a litigare su qual’è il
politico peggiore, senza mandarli a casa per ogni (e dico
ogni) cosa sbagliata che fanno.
Sembra che la gente abbia paura di mandare a casa i politici
(anche se tutti credono che mediamente non sia una gran
classe politica la nostra).
Io dico mandiamo a casa tutti quelli che travaglio denuncia,
rimane solo di pietro, va beh, se qualcuno denuncia qualcosa
di male anche su di pietro mandiamolo a casa a calci subito,
nel frattempo mandiamo a casa tutti quelli nuovi che
arrivano e fanno i furbi. Non bisogna avere paura del
rinnovamento!!!
Tutti vorrebbero gente giovane (o almeno credo) in camera e
senato, come nelle aziende, e invece il paese è in mano agli
anziani.
Finchè non si manda a casa 4/5 degli attuali politici,
difficilmente si riuscirà ad avere una situazione decente.
Scusate, ho un po’ degenerato, ma ogni volta che parlo di
politica impazzisco!
Lea
28 lug 2009 - 16:57 - 38
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Perché prima di aprire bocca (o di buttarvi sulla tastiera),
non andate a leggervi le sentenze-farsa sul lodo Mondadori?
Lea
28 lug 2009 - 16:58 - 39
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
ma io mi chiedo come si fa a pendere dalle labbra di Mr
Travaglio? i lobotomizzati siete voi.
Lea
28 lug 2009 - 17:01 - 40
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Nasce l’alleanza Berlusconi-De Benedetti … era il 2005…
mah….
di Paolo Carlo ilgiornale.it
De Benedetti e Silvio Berlusconi alleati nel rilancio delle
imprese in crisi. I segnali di pace dei mesi scorsi si sono
concretizzati ieri nell’annuncio che Cdb Web Tech diventerà
una società che investirà in imprese in difficoltà per
rilanciarle: «Il cda di Web Tech ha conferito mandato al
presidente De Benedetti per lo studio di fattibilità del
progetto - dice un comunicato - che ha generato l’attenzione
dei gruppi Fininvest, Della Valle, Sopaf, del fondo di
investimento statunitense Radius e di banca Intermobiliare,
unitamente a Luca di Montezemolo, Nerio Alessandri e Arnaldo
Borghesi a titolo personale». Così, dopo anni di guerra
(basti ricordare lo scontro per la Mondadori o quello per la
Buitoni), Berlusconi e De Benedetti hanno trovato un terreno
comune di lavoro, creando quello che sembra destinato a
diventare una sorta di «salottino buono» in cui si
incontreranno imprenditoria e finanza.
L’operazione Cdb prevede infatti che l’attività attuale
venga scorporata in una newco controllata dalla stessa Cdb
(esclusa liquidità per 50 milioni) che verrà collocata in
Borsa prevedibilmente all’inizio dell’anno prossimo. Gli
attuali azionisti di Cdb diverranno anche azionisti della
newco. Quanto a Cdb, aumenterà il capitale di 500 milioni,
di cui 200-250 verranno sottoscritti dai gruppi che si sono
dichiarati interessati, mentre altri 250 verranno richiesti
al mercato. Ed è qui sono importanti i collegamenti con
Mediobanca, Lehman Brothers, Lazard e Banca Intermobiliare
che si sono rese disponibili a promuovere l’aumento con un
consorzio di garanzia. In sostanza Cdb si muoverà come un
fondo di private equity, ma con alcune importanti
differenze: infatti disporrà di un capitale iniziale e i
tempi per l’investimento non saranno rigidamente delimitati
come invece avviene per i fondi.
La governance sarà costituita da un consiglio di
sorveglianza presieduto da De Benedetti che sarà espressione
degli azionisti e da un comitato di gestione costituito dal
top management. Cdb potrà infatti contare su un gruppo di
manager con importanti esperienze finanziarie e industriali:
Corrado Ariaudo (ex direttore generale Olivetti) sarà
presidente del comitato di gestione e sarà affiancato da
Pierantonio Nebuloni (ex ad del gruppo Erg), Alberto
Franzone (ex Ubs Warburg e Crédit Agricole) e Simone
Arnaboldi (ex Bridgepoint Capital). Un gruppo di vertice che
volutamente non viene tutto dall’esperienza Olivetti, ma
«pesca» soprattutto da altre esperienze.
Quali saranno le imprese-obiettivo? Tutte quelle con almeno
100 milioni di fatturato annuo, fino a quelle con un
miliardo di fatturato. Nè troppo piccole, nè troppo grandi,
quindi. Inizialmente saranno esaminate quelle italiane, ma
nessuno esclude che possano essere estere. Mentre l’unica
esclusione, a livello di settori, potrebbe riguardare quello
dell’information technology: qualcuno ha ancora brutti
ricordi a proposito di computer.
Un’impresa come la Ducati, invece, almeno in teoria,
potrebbe essere appetibile per un futuro sviluppo. E qui la
peculiarità di Cdb, cioè la possibilità di essere più
flessibile dei fondi, giocherà un ruolo importante.
Albert1
28 lug 2009 - 17:02 - 41
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
romak: fosse per me manderei a casa tutti. Cominciamo da tre
buoni quarti dello Stato e del Parastato, naturalmente per
primi quelli che costano di più. Non è un problema, magari,
non aspetto altro.
Io non posso dirti cosa di quello che dice Travaglio non sia
vero, forse è tutto vero, forse è tutto falso, forse un po’
e un po’, chi lo sa. Ma nemmeno lui può dire (e farci
credere) che la verità sia in mano sua, e che tutto il resto
sia frutto di distorsioni dovute alla deriva autoritaria
imposta da quel cattivone di Berlusconi.
PeppezZz
28 lug 2009 - 17:04 - 42
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
punto
di Paolo Carlo ilgiornale.it….. beh tu pendi dalle lettere
del giornale!! :DDDD Non so quale sia la fonte più
affidabile :DDD
Cmq perchè devi sempre inalberarti e dare dei m1nchioni,
lobotomizzati, ignoranti, zappatori, ecc ecc a tutti quelli
che non la pensano come te Lea? Non mi pare di averti mai
offesa o detto cose che potessero offenderti personalmente.
Bevi una bella camomilla (doppia) e poi rinizia a scrivere.
:)
Prestigiacomo
28 lug 2009 - 17:04 - 43
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Lea:
Giustissimo le sentenze parlano chiaro, così come dovrebbe
essere chiaro Travaglio visto che fa una cronaca di stampo
giudiziaria leggendo atti pubblici.
MetalSho
28 lug 2009 - 17:04 - 44
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
@Albert
“Allora:
o qui siamo di fronte a gente che veramente non sa più cosa
tirar fuori dal cappello;
oppure Berlusconi è l’uomo più sveglio d’Italia.
Se si trattasse del secondo caso, non mi stupirei che oggi
sia a capo del Paese e, in subordine, ne sarei ancora più
felice.
Anche perchè di gente che dorme non ne abbiamo davvero (più)
bisogno, grazie.”
Ti sei dimenticato di mettere la terza opzione:
E’ un mafioso o ha forti agganci mafiosi.
Considerando per cosa è stato condannato il cofondatore di
forza italia…
romak
28 lug 2009 - 17:05 - 45
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
@Lea
il concetto è che i nostri politici fanno schifo e la massa
non reagisce.
Anche fosse vero che travaglio dice 2/3 di idiozie, ci
sarebbe 1/3 di cose che dovrebbero far indignare così tanto
da non giustificare minimamente un tale consenso di
berlusconi.
Io non mi stupisco che la gente non sia andata a votare la
sinistra per le europee, ma che, tra la gente che è andata a
votare, ci siano così tante schede “buone” e non una sfilza
infinita di gestacci sulle schede.
Io non capisco perchè, chi si schiera contro travaglio,
almeno non riesca ad ammettere che c’è un grande problema di
qualità in italia, qualità della classe dirigente che
dovrebbe suscitare una rivoluzione (non con falce e martello
in piazza, s’intende)
Lea
28 lug 2009 - 17:05 - 46
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Peppe, di quel progetto ne hanno parlato tutti i giornali ,
il sole24ore in testa. poi non si è fatto nulla.
Presty, le sentenze è meglio non leggerle filtrate da
Travaglino.
Albert1
28 lug 2009 - 17:09 - 47
Presty: parliamo di atti pubblici che spesso si
contraddicono, e Travaglio prende sì atti pubblici, ma
limitatamente a quelli che fanno comodo al suo discorso. Le
singole sentenze parlano chiaro, d’accordo (e manco tanto,
leggiti la Mills, poi mi dici se parla chiaro), ma le
SENTENZE nel loro insieme fanno un sacco di casino.
Metal: vorrei scambiare due chiacchiere con la mente
illuminata che si è inventata il reato di “concorso esterno
in associazione mafiosa”. Poi riparliamo di mafia.
Mr Lorenz
28 lug 2009 - 17:10 - 48
1
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
Lea
SB ha avuto una buona idea (buttarsi nella TV Privata) e
appoggi politici mostruosi per creare e mantenere una
situazione di oligopolio. Oggi che c’e’ un terzo concorrente
(Sky) di dimensioni paragonabili, Mediaset e’ diventato il
terzo soggetto per volume d’affari, nonostante tutte le
agevolazioni del caso.
Quando SB ha provato a buttarsi in altri campi, dove
esisteva concorrenza (vedi esperienze TV all’estero) ha
sempre fallito.
La storia e’ meglio non leggerla solo scritta da Feltri
Lea
28 lug 2009 - 17:10 - 49
0
Lascia un commento |
Pubblica su FaceBook
romak
1. alcuni politici fanno schifo. non tutti; non è vero che
la massa non reagisce. ha reagito alle ultime elezioni
(soprattutto quelle politiche).
2. perché dovrei indignarmi per 1/3 di verità? io mi indigno
di più che si dia tanto credito ad un giornalista che
racconta la sua verità.
3. le schede nulle fanno bene solo a chi avrà la
maggioranza, perché rimangono pur sempre voti non espressi;
non sono segno di maturità né di protesta;
4. la qualità della classe dirigente: io del governo sono
soddisfatta; credo siano ottime persone capaci; mentre vedo
il vuoto assoluto e preoccupante dall’altra parte, dove chi
piglia più consenso è un antidemocratico che ha mandato in
galera tanta gente innocente e che oggi sta lavorando contro
la Nazione.
Lea
28 lug 2009 - 17:11 - 50
Mr Lorenza
NESSUN PAESE cede volentieri l’etere ad uno straniero.