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| Ti
confesso che il dialogo con i giovani mi interessa molto perché
operando con i giovani con finalità pedagogiche dal colloquio con
loro ho imparato tante cose e tantissime in più ho da impararne
oggi perché la società di domani sono loro che debbono pian
piano formarla se vogliamo seguire e contribuire all'evoluzione sociale
dell'umanità. Nessuno può giudicare un altro: questo fatto
non è determinato dal rispetto verso il prossimo ma dal dover fare
una analisi sulle cause che favoriscono determinati atteggiamenti dell'individuo.
Esamina per esempio i condizionamenti che questa società Ti impone
attraverso i mass media, attraverso una cultura di sfruttamento, attraverso
anche a leggi moralistiche non sempre legate alla razionalità antropologica
e potrai vedere che l'uomo se non con enorme impegno e sforzi non riesce
ad essere libero ed autodeterminato nei suoi comportamenti e nelle sue
scelte. Esamina per esempio la moda: quante scelte e comportamenti sciocchi
e stupidi ti costringono a fare per portare indotto alle speculazioni di
chi ci dirige a livello economico e, ammettiamolo pure anche a livello
politico. Forse sono troppo cattivo. Non l'ho con i politici e neppure
con il mondo del potere economico. Non intendo colpire nessuno: il mio
intento è solo mosso dal desiderio e dal bisogno di dare stimoli
all'individuo per far si che si inserisca in un progetto programma per
rispondere alla esigenza di difendere la vita di tutti gli uomini. Non
è una cosa facile, anzi è molto grossa e molto impegnativa.
Però prendiamo atto che essendo diventata la terra per i collegamenti
veloci fra i vari paesi una casa molto piccola dove si trova continuamente
a contatto chi vive fra lo sfarzo e chi vive solo in attesa della morte
e della fine, ci impone di tenere comportamenti linee ideologiche che portino
ad operare nell'interesse di tutti ridimensionando i nostri piaceri (non
i bisogni) sempre eccessivamente consumistici. I beni della terra non sono
solo di qualche privilegiato ma sono dell'umanità e chi li ha a
sua disposizione, favorito dalle sue capacità e dalla sua intelligenza,
deve operare per rendere partecipe di questi beni anche chi non è
capace di approvvigionarsene. Il messaggio non è nuovo: è
un messaggio che partì 2000 anni fa con il Cristo che per primo
mise in discussione il diritto assoluto alla vita riservato al dominus.
Oggi se vogliamo essere in assonanza con questo messaggio dobbiamo mettere
in discussione l'appartenenza e l'uso dei beni. E' logico mettere alla
base di un discorso di questo genere "non giudichiamo il nostro prossimo
ma cerchiamo di stimolarlo ad essere più umani" affinchè
abbia a scomparire chi per un raptus uccide il suo prossimo e chi per il
suo egoismo favorisce la fine di tanti esseri umani.
Grazie Ti sono grato per le Tue eventuali risposte, spero che il nostro dialogo continui perché questo fatto mi fa sentire sempre più sacerdos. Grazie e saluti cordiali. Fondazione
Nuovo Villaggio del Fanciullo
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